venerdì, novembre 04, 2005

NUOVA SEZIONE: Mangia che ti passa


La redazione del blog lancia una nuova rubrica dedicata alle specialità culinarie delle città che ospiteranno il Pergulet.

Questa settimana Sanremo:

Frisciöi
Polpose e morbide frittelle dal colore paglierino, i “frisciöi” sono tradizionali stuzzichini da utilizzarsi come antipasto, ottimi e appetitosi come fuoripasto. Un tempo li si vedeva in tutte le friggitorie, mentre oggi li si trova principalmente nelle zone caratteristiche dei borghi, dove ancora forti sono il rispetto per la cultura locale e l’amore per “il tipico”. Frutto di un lavoro sapiente e fantasioso, queste frittelle dal sapore antico e nuovo sono compagne immancabili di sagre, feste e pomeriggi all’aria aperta. La pastella è la base alla quale possono essere aggiunti svariati ingredienti, a seconda del gusto personale, quali bietole, borragine, cipolline, carciofi (generalmente in quarti), zucchine, fagioli, fiori di zucca, baccalà, ecc. Per una pastella più croccante non si devono utilizzare uova, mentre per una più gonfia si usa il lievito di birra. Ottimi sostituti del lievito sono l’acqua minerale gasata e la birra.


Ingredienti per la pastella (per circa 30 frittelle)
2 uova - 100 gr. circa di farina - 2 bicchieri di birra o di acqua minerale - sale (q.b.).Mescolare gli ingredienti per ottenere un composto liscio che “scriva”.

Preparazione
Frittelle di baccalà: mescolare 300 gr. di baccalà sminuzzato (dopo averlo sbollentato e privato di pelle e spine) in una pastella preparata con farina, acqua, lievito di birra e uova. Friggere a cucchiaiate in olio bollente. Frittelle di zucchine: grattugiare grossolanamente 250 gr. di zucchine, aggiungervi 4 cipolline fresche affettate finemente, un pizzico di maggiorana, sale. Mescolare alla pastella e friggere il composto a cucchiaiate in abbondante olio bollente.Frittelle di zucchina: tuffare i fiori di zucchina interi in una pastella di acqua, farina e sale. Friggere in abbondante olio bollente.

4 commenti:

Marcello ha detto...

viva le domenica nel villaggio con mengacci e don dario, inviato speciale.

Anonimo ha detto...

BAsta massificati sul Blog meno grappe nelle pause pranzo

Il Turco ha detto...

Visto che sono una persona curiosa per natura, proverò la ricetta. Ovviamente in caso di malori avrai a che fare col mio avvocato...

Anonimo ha detto...

Ah Madoòna, l'è nach don Dario