lunedì, dicembre 19, 2005

SHHHT


CREMA—Un ‘Voltini’ silenzioso a causa di uno sciopero
del tifo indetto dalla Curva Sud per protesta contro gli ultimi
fatti legati alla repressione (spiegati in un volantino)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

riuscite a mettere online il testo del volantino?

Anonimo ha detto...

l'ho trovato online

Voltini tristissimo, anche se non ho capito perchè gli ultimi minuti il silenzio è stato rotto. Dal volantino non si capiva se la scelta era preordinata oppure non ce la facevate + a stare in silenzio.

Da esterno d'accordo con la protesta


ADESSO BASTA!!

Eh sì. Adesso diciamo davvero basta.
In questi anni abbiamo subito ogni forma di pressione senza mai mollare, andando avanti contro tutto, perché crediamo che la Curva Sud sia una parte fondamentale di Crema, della sua storia e delle sue tradizioni.
Abbiamo resistito alla gestione Bianchi; abbiamo tirato dritto nonostante le accuse
dei media, locali e non, in occasione di particolari eventi (Pergo-Trento, ma anche
caso "Selezione", ecc.); abbiamo retto anche alla repressione che domenica dopo
domenica si è fatta sempre più pesante.
Ci siamo abituati a convivere con perquisizioni, telecamere, diffide più o meno
ingiuste, obblighi di firma durante la settimana con ovvi inconvenienti con i datori
di lavoro, ecc.
Ma adesso non ne possiamo davvero più.
Qui ormai si è passati da una normale gestione dell'ordine pubblico allo stadio ad
una vera e propria campagna repressiva, condotta con metodi per lo meno discutibili,
nei confronti di determinate persone, colpevoli d'essere "Ultras".
L'attività di prevenzione di possibili incidenti, che fino ad ora si è sempre svolta
solo allo stadio, ormai è diventata marginale.
La vera attività di prevenzione (o di repressione ?), adesso si svolge in settimana,
attraverso "incontri casuali", telefonate in cui riceviamo dei "consigli utili",
"allegre chiacchierate" sotto casa, piuttosto che durante la vasca in centro, piuttosto
che davanti al posto di lavoro.
Non solo. Se prima tanto impegno e tante risorse erano state profuse per evitare possibili scontri domenicali con altre tifoserie e/o con le forze dell'ordine, adesso il
problema sono diventati cori e striscioni.
Le tanto preziose (visto il costo) telecamere non si limitano a filmare eventuali comportamenti violenti, bensì, con la lettura del labiale e il sonoro (esatto, avete
capito bene: possono isolare la voce di ciascuna persona presente allo stadio e registrare tutto ciò che dice) andare ad individuare quelle persone che pronunciano frasi "poco gradite".
Questo è avvenuto esattamente 15 giorni fa in occasione della partita Pergo-Jesolo. Alcuni cori sono stati ritenuti offensivi verso una determinata categoria
di persone le quali, per bocca di un proprio rappresentante, si sono preoccupate
di farci presente il proprio disappunto. Disappunto che, sempre a detta di tale
persona, potrebbe anche sfociare in una denuncia nei confronti delle persone individuate dalle telecamere a cantare quei cori, con conseguente richiesta di risarcimento dei danni morali.
Vista la situazione, la Curva Sud Pergocrema, onde evitare che qualche ragazzo possa finire nei guai solo per aver cantato un coro sconveniente, ha deciso di sospendere ogni forma di incitamento alla squadra durante le partite casalinghe.
E' una decisione davvero dolorosa per noi, ma non c'è altra via diversa dal SILENZIO
per poter urlare la nostra rabbia verso quello che riteniamo un vero e proprio abuso
operato scientificamente nei nostri confronti.
Per noi il Pergo è importante, è la nostra passione, ma nessuno di noi fa l'Ultras
di professione o è a libro paga dell'U.S. Pergocrema.
Ciascuno di noi ha una propria famiglia che vive anche, e a volte solo, con lo stipen-dio che noi portiamo a casa.
Capirete perciò che nessuno di noi può permettersi di vedersi prelevare gli stipendi
da queste persone dall'onore leso.

PER FAR RIFLETTERE
Abbiamo capito che tutta quest'attenzione nei nostri confronti con conseguente
impiego di notevoli risorse sia a livello umano che economico è dovuta al fatto che
il fenomeno Ultras a Crema è considerato il problema di ordine pubblico n. 1.
Lo dimostra il fatto che allo stadio Voltini sono state montate 5 telecamere fisse
in meno che all'Olimpico di Roma (13 contro 18). In tutta onestà pensiamo di non
essere così numerosi come i romanisti o i laziali, né tanto meno ci pare che a Crema
si siano mai verificati episodi di violenza paragonabili a quelli occorsi nella
Capitale. Evidentemente qualcun altro non la pensa così, convinto che nella "tranquilla" Crema solo i tifosi del Pergo rappresentino una seria minaccia per l'ordine pubblico.
Peccato che poi, leggendo i giornali locali, si scopre che Crema non è poi
così tranquilla e che forse tale impegno e attenzione andrebbero rivolto verso altri
problemi ben più seri. A titolo puramente esemplificativo riportiamo di seguito l'elenco
d'alcuni episodi verificatisi solo nelle ultime settimane. Ciascun cittadino
poi trarrà le sue conclusioni.
Noi, poiché a nostra volta cittadini e contribuenti, abbiamo tratto le nostre.
" 01/12/05: Tentato furto alla tabaccheria vicino al teatro. Autori non identificati.
(fonte "La Provincia")
" 06/12/05: Vandali in azione lungo il Serio. Autori non identificati. (fonte
"La Provincia").
" 07/12/05: Tentato stupro in pieno giorno in centro storico. Autore non identificato.
(fonte "La Provincia").
" 08/12/05: Furto in oreficeria di Via Mazzini. Autore non identificato. (fonte
"La Provincia").
" 08/12/05: Tentato furto a Campagnola Cremasca. Autori non identificati.
(fonte "La Cronaca").
" 10/12/05: Banca Pop. Sondrio rapinata a Pandino. Autori non identificati.
(fonte "La Provincia").
Il tutto senza contare i quotidiani episodi di micro-criminalità che non trovano
spazio sui giornali.

MA NONOSTANTE TUTTO, IL PROBLEMA DI CREMA SIAMO NOI !!!!!

Anonimo ha detto...

AMEN.....
Basta romperci i maroni.

p.s.: ringrazio per la citazione dell'articolo....ma i diritti d'autore?????